09/07/2019 Articolo di

Agistri: l’isola segreta dipinta da Dio

Nascosta del Golfo Saronico e ricoperta da una folta e profumata vegetazione si trova Agistri, l’isola dei pini (Pityonisos).
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Lontana dalle comuni rotte del turismo, questo verdeggiante paradiso della Grecia cela spiagge pittoresche lambite da un mare incredibilmente turchese.

Conosciuta con numerosi appellativi: Angistri, Agistri, Ankistri o ancora Agkistri – che etimologicamente dal greco si traducono in “amo da pesca” e richiamano alla forma particolare dell’isola – le origini di questo luogo si perdono nel tempo: diverse sono, infatti, le sue storie e i popoli che nei secoli l’hanno abitata.

Secondo lo stesso Omero i coraggiosi Mirmidoni, protagonisti della Guerra di Troia, provenivano proprio da qui.

Per la mitologia greca, invece, la dea Afaia si nascose nelle grotte marine di Agistri per sfuggire ai pescatori di Egina. Artemide, giunta in suo soccorso, le diede dei fiori da usare come decorazione tra i capelli così da non venir riconosciuta.

Da questa leggenda pare sia nato il soprannome Kekryfaleia, cioè “testa dalle belle decorazioni”, spesso attribuito a questa località.

Fin dal V secolo a.C., Agistri è stata abitata da popolazioni del Peloponneso e, con Egina e le isole vicine, ha fatto parte del Regno di Egina governato dal mitico re Eaco.

Attualmente l’isola è raggiungibile solo via mare e si caratterizza dalla sua ricca flora fatta di foreste di pini e cipressi secolari. Le sfumature del suo mare di alternano dal trasparente al verde smeraldo.

Nel capoluogo Megalochori (o Mylos) si trova il porto secondario, mentre quello principale è ubicato a Skala.

La più piccola, la meno popolata di tutte le isole si nasconde a pochissima distanza da Atene ed è l’ideale per passare qualche giorno tranquillo all’insegna del mare e del sole, degustando del buon pesce o le tipiche olive verdi, i capperi e l’immancabile miele di pino.

La cucina tradizionale di Angistri propone poi due prelibatezze degne di nota: la mousounta una gustosa torta salata alle erbe e la laklori una torta salata di zucchine. Tutti i piatti possono essere accompagnati da un bicchiere di tsipouro, un’acquavite prodotta in bollitori tradizionali per raki.

La località più suggestiva della zona è Limenaria, facilmente raggiungibile in auto percorrendo una splendida strada panoramica che si allunga sulla costa.

L’isola di Angistri è anche perfetta per la poratica di  sport acquatici quali il windsurf, lo sci nautico e la pesca. I suoi fondali rocciosi – ricchi di flora e fauna marina – si annoverano per lo snorkeling e le immersioni.

Le vicine isolette di Metopi, Dorousa, Kyra e Spalathronisi sono delle ottime opzioni di gite in giornata – poiché agilmente raggiungibili in barca a vela o a motore – grazie alle loro meravigliose spiagge.

Angistri è, infine, un piccolo paradiso per gli amanti dell‘hiking e del ciclismo, ma anche dell’equitazione.