08/09/2018 Articolo di

Alla scoperta de “Les Villages Balcons” di Bastia

Nell’entroterra della città di Bastia, situata nella parte nord della Corsica, si possono visitare pittoreschi borghi nascosti tra i castagni e la foresta di Pieve di Lota
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Immersi in una natura straordinariamente preservata vi sono i villaggi di Cardo, Santa Maria di Lota, San Martino di Lota, Ville di Petrabugno e Furiani, i così detti “Villaggi Balcone” che riflettono il tradizionale ambiente rurale corso.

Iniziamo il nostro giro sulle strade lastricate che si snodano tra forni, lavatoi, fontane e presse del passato.
Dietro le facciate dall’aspetto ordinario sono ben nascosti i “paisoli” (piccoli borghi): qui, l’autenticità ha superato la prova del tempo.
Dalle chiese barocche ai santuari romanici, questi balconi ricchi di storia possono essere esplorati con passeggiate su sentieri segnalati che intrecciano l’antico legame tra pianure, città e montagne guidando gli amanti della natura verso i vecchi refrigeratori di Cardo (E Nivere) e lungo i promontori che offrono splendidi panorami su Bastia.
Visitiamo questi luoghi la cui ricchezza ci viene raccontata direttamente dalle voci di coloro che vivono lì.
Le splendide spiagge, i numerosi mercatini tradizionali, i famosi vigneti, l’incontro con gli artigiani, la possibilità di praticare sport, tutto qui sembra darci la possibilità di scrivere le nostre pagine più belle.

Bastia, Corsiaca

Il villaggio di Cardo

Si può dire che Cardo esistesse già nel medioevo, per quanto le sue vere origini si perdano nella notte dei tempi. È un villaggio tipicamente Corso, costruito in altezza su un contrafforte roccioso, così che in passato i suoi abitanti fossero protetti dagli attacchi dei barbari e, soprattutto, dalla malaria.
Nel 15° secolo è proprio su Porto Cardo che nascerà la città di Bastia influenzando con il suo stile barocco alcuni edifici del piccolo borgo d’origine. Come la Chiesa di Santo Stefano, graziosa nella sua genuina semplicità.

Santa Maria di Lota

Il comune di Santa Maria di Lota copre la sponda settentrionale del Miomo, ruscello che scorre in Saint-Jean. Esso comprende diversi villaggi precedenti:
Mandriale, il più alto della città, che ospita la Chiesa dell’Assunta del 16 ° secolo.
Figarella, che ha uno dei pochi castelli della Corsica.
Partin, che ospita la cappella dell’Annunziata ed è un quartiere altamente residenziale sulle colline del Miomo.

San Martino di Lota

In precedenza denominata La Pieve Lota, il comune è composto da undici frazioni: Pietranera è la più importante, Grisgione Licciola situato sul lungomare, Canale, Castagneto, Casanova, Acqualta, Oratoggio, Aneto, Mola e Mucchiete nell’interno.

Camminando nelle strade che circondano Bastia ci è sembrato di poter fare, anche solo per un attimo, un incredibile salto indietro nel tempo.