10/06/2019 Articolo di

Verso Dubai Expo

La città più moderna al mondo si prepara a cambiare look in vista della prossima Esposizione Universale nel 2020!
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Niente va veloce come Dubai. Il suo seducente look futuristico, in continua evoluzione, affascina milioni di turisti ogni anno.

La città più glamour degli Emirati Arabi si veste a festa per Expo 2020. “Collegare le menti, creare il futuro” è il tema scelto, che si trasforma in un vero e proprio ideale da perseguire. In una terra che, come anticipato, non conosce mai posa e si prepara a sfidare il futuro.

Dal 20 ottobre 2020 al 10 aprile 2021 la manifestazione coinvolgerà oltre 180 nazioni. Gli Emirati si preparano a ospitare la bellezza di 25 milioni di visitatori, il 70 % dei quali provenienti da Paesi diversi da quello ospitante.

Un altro importante evento coinciderà con l’Expo, ovvero i festeggiamenti del Gold Jubilee degli Emirati Arabi, il cinquantesimo “compleanno” del ricco Stato persico, la cui indipendenza dal Regno Unito venne sancita il 2 dicembre 1971.

Sostenibilità, mobilità e connessioni le parole chiave di Expo 2020.

Il logo, un anello costituito da tanti piccoli cerchi concentrici che si uniscono fino a formare l’anello centrale, è intriso di significato. Esso rappresenta, infatti, il simbolo dell’unità dei popoli e della continuità tra presente e futuro. Il disegno è ispirato a un antico anello d’oro risalente a 6.000 anni fa e recentemente venuto alla luce durante alcuni scavi archeologici nel deserto di Saruq Al Hadid.

Economicamente parlando il Dubai Expo rappresenterà un grande incentivo per occupazione e investimento: lo sviluppo sostenibile di attrazioni turistiche e i nuovi spazi commerciali e residenziali creeranno circa 277.000 nuovi posti di lavoro!

Il sito dell’Esposizione Universale è equidistante dai centri di Dubai e Abu Dhabi.

L’area espositiva sarà allestita nel Dubai Trade Center-Jebel Aliin, un nuovo quartiere fieristico di oltre 400 ettari, situato nella zona adiacente all’innovativo Aeroporto Internazionale Al Maktoum, il più grande scalo al mondo per numero di passeggeri.

Il progetto potrebbe essere ispirato alla logica del suq, il tradizionale mercato arabo. Il cui cuore sarà la grande piazza centrale Al Wasl (nome antico di Dubai) da cui si dirameranno gli spazi espositivi.

Tre i padiglioni principali:

Il Padiglione Sostenibilità: ospiterà gli ultimi ritrovati in materia di fonti rinnovabili e innovazione energetica.

Il Padiglione Mobilità: rappresentato dal trifoglio e attorniato da un grosso piazzale decorato da animazioni e giochi di luci.

Il Padiglione Opportunità: a forma di piramide rovesciata con aperture, passaggi e persino un giardino coperto che sarà la “casa” di eventi e spettacoli a tema.

In vista dell’evento sono tantissime le attrazioni in cantiere che arriveranno in città.

Tra queste spicca la Torre di Calatrava, destinata a ridefinire la skyline della città divenendo il grattacielo più alto al mondo. Incredibile è anche il The Frame, una sorta di “cornice” composta da due torri alte 150 metri e collegate da un ponte di 100 metri.

Entro il 2020 molte aree nasceranno, tra le quali: un enorme centro commerciale al cui interno si troverà un parco di divertimenti, una cittadella della salute con cliniche e centri di ricerca e una città/porto eco-sostenibile nella storica zona di Dubai Creek.

Cosa accadrà dopo l’Expo? Gran parte delle strutture verranno “riadattate” a polo di ricerca universitario all’avanguardia, dotato di centro congressi, musei, spazi espositivi, nonché numerosi servizi innovativi per studenti e ricercatori.

Pronto a partire e vivere il futuro?